La CAPOEIRA è una antica disciplina di autodifesa, simbolo della lotta per la libertà, nata dagli schiavi africani in Brasile tra il XVI e XVII secolo.
Dopo la fine della schiavitù in Brasile, la pratica della Capoeira viene considerata illegale dalle autorità governative, portandola quasi ad estinguerla.
La CAPOEIRA REGIONAL, metodologia di insegnamento creata da Manoel Dos Reis Machado (Mestre Bimba) negli anni ’20, recupera le tradizioni e l’essenza della Capoeira antica fondendo alcuni movimenti di una lotta africana, chiamata Batuque e sviluppando nuova tecniche e ritmi.
Grazie al suo impegno, la Capoeira finisce di essere una lotta proibita e diventa una disciplina riconosciuta dallo Stato Brasiliano, come parte integrante della cultura afro-brasiliana, e praticata in tutto il mondo.
La FUNDAçAO MESTRE BIMBA, creata nel 1987 da Manoel Nascimento Machado (Mestre Nenel) figlio di Mestre Bimba, nel cuore del Pelourinho centro storico di Salvador de Bahia (Brasile), ha l’obiettivo di preservare e divulgare le connotazioni della Capoeira Regional e dei suoi principi fondamentali, nonché la memoria storica di Mestre BIMBA.
PRINCIPI DELLA CAPOEIRA REGIONAL
Rispettare il Mestre…
e avere disciplina durante l’allenamento
Essere sempre vigili con tutti …
e ovunque.
Non perdere mai di vista i movimenti del compagno
Mantenere la calma in tutte le situazioni
Prendersi cura dei compagni di allenamento
Zelare per l’igiene dell’ambiente dove ci si allena
Non usare quanto già appreso per giocare o per aggredire
Obbedire al comando del berimbau…
durante la pratica della capoeira
Obbedire alle istruzioni del Mestre durante gli allenamenti
Praticare tutti i giorni tutti i movimenti basici
Non allontanarsi dal compagno (stando vicini si apprende più velocemente)
COMANDAMENTI DELLA CAPOEIRA REGIONAL
COMPOSIZIONE DI UNA RODA DI CAPOEIRA REGIONAL
Una roda di Capoeira Regional è composta da un'orchestra (Charanga), formata da un berimbau e due pandeiros di cuoio e da un gruppo di capoeiristi posti in cerchio, che accompagnano l'orchestra battendo le mani e rispondendo al coro mentre i due capoeiristi giocano seguendo il ritmo della musica.
Zumbi (1655 – 20 novembre 1695) fu l'ultimo dei capi del Quilombo dos Palmares - una comunità autonoma, un regno (o repubblica secondo alcuni) formata da ex schiavi neri fuggiti dalle fazenda (piantagioni) brasiliane. Occupava un'area grande quasi come il Portogallo nella zona ad ovest dell'attuale città di Salvador de Bahia, oggi lo stato dell'Alagoas, in Brasile.
Il 6 febbraio 1694, dopo 67 anni di resistenza contro i coloni portoghesi ed olandesi, il quilombo dos palmares venne distrutto dalle truppe di Domingos Jorge Velho. Zumbi sopravvisse alla battaglia e trascorse quasi due anni nella macchia fino al 20 novembre 1695, quando venne ucciso in un'imboscata.
Nell'immaginario collettivo Zumbi è assurto col tempo ad una sorta di Spartaco brasiliano.
Il 20 novembre è celebrato ogni anno in Brasile come Giorno della Coscienza Negra in ricordo di Zumbi.
L'importanza della sua figura è ricordata in numerosi canti tipici del Maculele.
Una delle divinità più importanti del pantheon yoruba e, più in generale, afroamericano. A seconda della tradizione, viene indicata anche come Imanja, Jemanja, Yemalla, Yemana, Yemanja, Yemaya, Yemayah, Yemoja, Ymoja e in altre varianti. È la regina del mare; si invoca per protezione (in particolar modo delle donne incinte), purificazione e aiuto in generale, chiedendone la manifestazione nel suo aspetto più materno; un altro aspetto di Yemaja, quello distruttore, è simboleggiato dal mare in tempesta.
LO SHOW CULTURALE, realizzato dai Filhos de Bimba-Escola de Capoeira, ha l’obiettivo di divulgare e preservare le manifestazioni afro-brasiliane nella loro forma più tradizionale.
Normalmente ritmato dall’atabaque, pandeiros, agogo, reco-reco, ed altri strumenti. Le donne (o baiane), con il loro vestito tipico, sambano e svolgono coreografie ed evoluzioni, d’accordo con la musica. In determinati momenti, ogni baiana da una ombellicata ad un’altra, in segno di invito a partecipare alla roda sambando . Gli uomini normalmente cantano, suonano ed a volte accompagnano la baiana sambando e corteggiandola.
Originato probabilmente dai negri nei canneti in Santo Amaro da Purificaçao (all’interno dello stato di Bahia). Nelle ore di riposo, i tagliatori della canna da zucchero simulavano una lotta cantando e danzando con movimenti di attacco e difesa utilizzando pezzi della canna stessa ed a volte i coltelli.
Anche chiamata la Puxada do Xarèu, così come tutte le manifestazioni afro-brasiliane, è diventata tradizione, ritmando la pesca con musica e passi per facilitare a
tirare la rete dal mare e dalla spiaggia.